Quelli Come Noi, l’Enclave di Busingen

La città di Büsingen am Hochrhein è una delle due enclavi estere racchiuse nel territorio della Confederazione Elvetica, l’altra come certamente saprete è la nostra, Campione d’Italia. Büsingen è un comune tedesco di 1.429 abitanti ed occupa una superficie di 7,62 km²,appartiene al land del Baden-Württemberg ed è interamente circondato dalla Svizzera, su tre lati dal Canton Sciaffusa  e a sud dal fiume Reno e quindi coi prospicienti confini con il Cantone di Zurigo e di Turgovia.

L’exclave territoriale è separata dalla Germania  da una stretta striscia di territorio larga solo un 1 km dove si trova interposto il paese svizzero di Dörflingen. Amministrativamente, Büsingen è parte della Germania, ma economicamente fa parte dell’area doganale Svizzera, come la nostra enclave ed il Principato del Liechtenstein. Non ci sono controlli doganali tra la Svizzera e Büsingen, (sono infatti nella stessa area doganale) ma per i tedeschi di Büsingen che si recano nel resto della Germania vi sono controlli in frontiera, passando ad area doganale diversa. Büsingen ha una lunga tradizione di confini, essendo situata lungo il vecchio limes ovvero il confine tra l’impero romano e le popolazioni barbare germaniche. Essa compare per la prima volta nei documenti storici nel 1090 col nome di “Bosinga”, quando il conte von Nellenburg Burkhardt la volle cedere all’abbazia Allerheiligen di Sciaffusa. In seguito poi, passo’ attraverso diverse famiglie fino a quando fu ceduta agli Asburgo nel 1465.

Dalla metà del 14 ° secolo, Büsingen fu pertanto assoggettata alla sovranità austriaca – ed alla fine del 17 ° secolo, a causa del rapimento ed alla successiva condanna a morte del Signore di Büsingen per mano del vicino cantone svizzero di Sciaffusa si arrivo’ quasi alla guerra tra Austria e Svizzera.

Si dice che a causa di questa “crisi diplomatica”, gli austriaci decisero di non abbandonare mai il controllo su Büsingen a favore della Svizzera, solo per far loro dispetto e cio’ si verifico’ anche quando l’Austria si trovo’ a dover vendere i suoi diritti sui villaggi vicini di Ramsen e Dörflingen al cantone di Zurigo nel 1770.  Büsingen pertanto divenne una enclave all’interno della Svizzera.

Nel 1805, con la pace di Presburgo, Büsingen venne consegnata dall’Austria al Regno del Württemberg (sud della Germania) che, per la ragione di cui sopra, preferi’ “regalarla” ai tedeschi piuttosto che cederla agli svizzeri. Cinque anni più tardi, la città passò sotto la sovranità del Granducato di Baden. Alla fine, con l’unificazione tedesca del 1870, Büsingen divenne parte integrante dell’Impero tedesco. Cinquant’anni dopo, circa il 96% degli abitanti voto’  per l’annessione da parte della Svizzera in un referendum tenutosi nel 1919, ma dato che la Svizzera non poteva offrire alcuna territorio tedesco in cambio, Büsingen rimase, forse un po’a malincuore, Tedesca. Nel 1939 la Camera dei Lord britannica, poco dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, chiese formalmente al Comune di unirsi alla Confederazione Elvetica, ma tale richiesta venne respinta sia dal Municipio di Busingen che, per ovvi motivi di neutralità, dal governo di Berna. I confini e le condizioni di gestione dell’exclave tedesca di Büsingen sono stati infine formalmente definiti col Trattato del 23 novembre 1964 entrato in vigore il 4 ottobre 1967 relativo alla definizione dei confini tra l’allora Repubblica Federale di Germania e la Confederazione Elvetica.

PARTICOLARITA’ DI BUSINGEN:

Formalmente l’euro ha corso legale a Büsingen; ma è molto usato il franco svizzero dato che la popolazione lo usa per fare acquisti soprattutto in Svizzera.

A Büsingen i servizi pubblici, postali e telefonici sono duplici, vi sono sia quelli tedeschi che svizzeri. Per spedire una lettera a Büsingen, si può usare sia il codice postale svizzero (8238) sia quello tedesco (78266). Gli abitanti di Büsingen possono essere raggiunti al telefono sia col prefisso tedesco (con il prefisso +49 7734) o svizzero (con il prefisso +41 52).

In caso di emergenza, sia la Polizia federale tedesca (Bundespolizei) che la quella federale svizzera possono intervenire a chiamata, anche se nella maggior parte dei casi è richiesto l’intervento della Polizia cantonale elvetica (Kantonspolizei) del  Canton Sciaffusa che circonda per tre quarti il territorio del comune. Comunque la polizia svizzera può perseguire e arrestare i sospetti a Büsingen, ma non più di 10 agenti svizzeri sono ammessi in città in una sola volta.

Allo stesso modo, non possono esserci più di tre poliziotti tedeschi per ogni 100 abitanti dell’enclave.

Dopo la scuola elementare (tedesca) a Büsingen, i bambini possono studiare in Svizzera od in Germania, anche se il 70% degli studenti va a scuola in Svizzera.

La squadra locale di calcio, l’FC Büsingen, è l’unica squadra tedesca  a giocare nel Campionato di calcio svizzero nella Quarta Lega.

Un ultima curiosità, Büsingen è sede dell’European Nazarene College, conosciuto soprattutto col nome di Bible School. È un seminario per la formazioni di pastori protestanti ed evangelici, tuttora la scuola ha una cinquantina di studenti di differenti nazionalità, a causa del carattere internazionale del seminario,  l’inglese è l’unica lingua usata nella scuola.